Percorso · Il sistema operativo della mente
Mancava pochissimo. Anche stavolta.
Un percorso per chi arriva quasi in fondo e poi stacca il piede, sempre nello stesso punto: l’ultima volta precisa in cui hai lasciato una cosa che stava andando, e la firma che l’ha scritta insieme a tutte le altre. Lo apri dal telefono, ti segue una riga al giorno.
Accesso immediato · Si apre dal telefono, niente da installare · Garanzia 14 giorni senza domande
Non è mancanza di costanza.
Chi non ha costanza molla dappertutto: all’inizio, a metà, ovunque. Tu no. Tu arrivi, quasi sempre arrivi — e poi il piede si stacca in un punto preciso, che da fuori sembra ogni volta un caso.
Quindi ogni volta c’è una spiegazione che regge: era cambiato il mercato, era arrivata l’altra cosa, non era più il momento. Nessuna di quelle spiegazioni è falsa. È che sono cinque spiegazioni diverse per cinque volte in cui è successa la stessa identica cosa.
Di propositi ne hai presi, e il problema non è la volontà: le cose che hai lasciato erano quelle a cui tenevi di più. Sulle altre la costanza ce l’hai avuta eccome.
E c’è una domanda che di solito non fa nessuno, perché suona come un rimprovero e non lo è: l’ultima volta, cosa stava per succedere? Non perché hai mollato. Cosa stava per succedere un attimo prima.
Sono cinque mani diverse.
Cinque schemi fanno staccare il piede, e ognuno si stacca in un punto suo: quando la cosa smette di dipendere solo da te, quando sta per essere vista sul serio, quando diventa un impegno stabile, quando la versione reale è più povera di quella che ti eri immaginato, o nell’istante esatto in cui riesce. Una di queste mani ha firmato quasi tutti i tuoi abbandoni.
Non hai sbagliato niente in nessuno dei singoli momenti.
Ogni volta che il piede si è staccato c’era una ragione vera, e spesso era anche una ragione buona. Lo schema non lavora contro di te: a un certo punto ha trovato un modo intelligente di proteggerti, con le informazioni che aveva allora.
Il problema è che quelle informazioni sono vecchie, e la protezione no: continua ad arrivare puntuale, sempre nello stesso punto, su cose che oggi vorresti portare in fondo.
È la ripetizione che si legge, non l’episodio singolo. Per questo non serve essere più determinati: serve vedere la mano — e per vederla servono tre episodi, non uno.
Il percorso parte da un episodio solo, poi ne chiede altri due. Quando le risposte cominciano a somigliarsi, la firma si legge. Leggerla non è ancora riscriverla, e questo percorso non promette che la mano smetta di scrivere.
Cosa trovi dentro
Non è un PDF da parcheggiare. È un percorso che ti legge prima di farti leggere: lo apri dal telefono e ti segue finché serve.
1
Dodici domande
cinque minuti, e il percorso sa in che punto si stacca il piede e da dove conviene cominciare.
2
La Mappa degli Episodi
le quattro domande investigative su un episodio vero: dove, quando, cosa. Mai perché — il perché apre il reparto delle spiegazioni, e da lì esci con un romanzo.
3
I cinque schemi radice
il Controllore, il Dimostratore, l’Irrequieto, il Perfezionista, l’Acceleratore. Il tuo ha un nome, e si stacca in un punto che adesso sai riconoscere.
4
Il ritratto della tua firma
lo schema dominante e la riserva: quella che entra in scena nei contesti minori, o quando il dominante è già stato smascherato.
5
Ventun giorni di registro
pochi minuti la sera. Non ti chiede di non mollare: ti chiede di segnare quando arriva la spinta a farlo. Qui si registrano le occasioni, non le colpe.
6
«Sto per mollare anche questa»
il pulsante per quel momento: non combatterla e non assecondarla — registrarla. Due minuti, per iscritto, mentre sta succedendo.
7
I capitoli, dentro le tappe
scritti per questo percorso e non ricavati da un PDF: si leggono dov’è il lavoro, dentro la tappa.
Per chi è / per chi non è
È per te se l’ultima volta che hai lasciato una cosa mancava poco, se le spiegazioni che ti sei dato sono tutte diverse e tutte vere, e se le cose che hai lasciato erano proprio quelle a cui tenevi di più.
Non è per te se cerchi un metodo per non mollare mai più: qui si legge una firma, non si promette che la mano smetta di scrivere. E se quello di cui parliamo ha smesso di somigliare a una questione di costanza e comincia a pesarti tutti i giorni, merita un professionista. Lo scrivo dentro, all’inizio e alla fine.
Chi lo ha scritto
Sono Mario Giglio, psicologo iscritto all’albo. Lavoro con persone capaci che portano avanti cose difficili e le lasciano sempre nello stesso punto. Questo percorso è la mappa che uso con loro, costruita perché tu possa iniziarla in una sera e avere tre episodi letti in due settimane.
Al checkout puoi aggiungere
Aggiungi La Firma del Tuo Schema · 7€
La tua Mappa degli Episodi esportabile in PDF: le schede con le quattro domande compilate per intero, il ritratto dello schema dominante e della riserva, i ventun giorni di registro con le mollate segnate una per una, e la lista di quello che hai lasciato andare e che vuoi ancora.
Nove euro. Meno di una delle cose che hai lasciato a metà.
9€
Se dopo averlo fatto pensi che non valga i nove euro, scrivimi entro quattordici giorni e te li restituisco. Senza domande.
È un’app da scaricare?
Mi dice di non mollare mai più?
Ho già provato e non ha funzionato.
Devo ricordarmi episodi vecchi?
Cosa succede dopo l’acquisto?
Posso avere un rimborso?
Una firma che si legge.
E tre episodi scritti che prima non esistevano — che è la parte riutilizzabile, perché il quarto lo riconosci mentre sta succedendo.
Accesso immediato · Garanzia 14 giorni · Nessun countdown, nessuna urgenza finta
Contenuto educativo e di crescita personale. Non è una prestazione sanitaria e non sostituisce percorsi medici o psicoterapeutici.